UN SILENZIO LUNGO 200 ANNI: RITROVATA LA MUSICA SCRITTA PER I FUNERALI DI NAPOLEONE A SANT’ELENA di Luciana Preden

da Lucianell

Il bicentenario della morte di Napoleone coincide con i primi cinquanta anni della nuova stagione di studi storici sul Primo Impero francese, avviata nel 1971 dall’accademico di Francia Jean Tulard. Il nuovo metodo di studio adottato e incoraggiato da Tulard – basato sulla ricerca archivistica e l’analisi critica dei documenti originali, posseduti in gran numero dalle biblioteche e dagli archivi di stato francesi – ha contribuito alla definizione di un quadro storico più completo, soprattutto libero dall’aura celebrativa nella quale erano immersi i lavori del passato. Da questo nuovo filone di ricerca sono scaturite non poche sorprese, fino alle recentissime scoperte che si devono al lavoro di Charles-Éloi Vial, archivista esperto di storia del Primo Impero, conservatore di manoscritti presso la Biblioteca Nazionale francese e attuale segretario dell’Institut Napoléon.

Charles-Éloi Vial ha condotto ricerche approfondite sui fondi napoleonici meno studiati fra quelli posseduti dagli archivi nazionali di Francia, come il fondo Bertrand. Con un lavoro capillare sulle carte contenute in questo fondo eterogeneo, difficile da esaminare perché privo di organicità e più volte rimaneggiato, Vial ha riportato alla luce due documenti di eccezionale importanza per la conoscenza dell’esilio a Sant’Elena: l’ultima lettera dettata da Napoleone, e il referto originale dell’autopsia che fu eseguita sul suo corpo. Dallo stesso fondo sono stati anche recuperati documenti apparentemente poco interessanti – registri contabili, turni di guardia, fatture per acquisti di libri e di vivande – attraverso i quali è stato possibile comprendere meglio come si svolgesse la vita quotidiana nella residenza-prigione di Longwood1.

Nel 2019 poi, studiando i documenti contenuti nell’archivio Jarnac-Rohan-Chabot, Charles-Éloi Vial ha individuato un breve manoscritto musicale con in testa il titolo “Dirge2 composed expressely for the Funeral of the Emperor Napoleon by Ch. McCarthy of the late St Helena Band, May 1821″, con ogni probabilità l’inno funebre che accompagnò la traslazione della salma di Napoleone da Longwood al luogo di sepoltura. Fino a quel momento, tutto ciò che si conosceva del brano si riduceva a una scarna citazione contenuta in A St. Helena Who’s Who 3 repertorio biografico dell’isola di Sant’Elena al tempo dell’esilio di Napoleone, pubblicato nel 1919 dal chirurgo e storico britannico Sir Arnold Chaplin4:

McCarthy, Charles. Luogotenente del 66° reggimento fanteria5. Musicista, autore di un Dirge che fu eseguito dalla banda militare durante il funerale di Napoleone. Una copia di questo Dirge, probabilmente l’unica al mondo, si trova nelle mani di Miss Owen6. [T.d.A]

La presenza a Sant’Elena di un militare di nome Charles McCarthy è confermata da prove documentali dalle quali risulta, fra l’altro, che McCarthy fu incaricato di montare di guardia al sepolcro di Napoleone il 20 maggio 1821. Non è stata invece ancora ricostruita l’identità della Miss Owen che intorno al 1919 sarebbe stata in possesso del manoscritto ritenuto da Chaplin l’unica copia esistente del Dirge.

Il 5 ottobre 2021, la musica ritrovata da Charles-Éloi Vial è stata eseguita in concerto da elementi dell’orchestra della Garde Républicaine diretti da Peter Hicks, che ne ha anche curato l’arrangiamento per ottoni e percussioni che si può ascoltare qui sopra.

Dal punto di vista musicale, il Dirge di Charles Mc Carthy si presenta come un inno di tipico stile medio-settecentesco. Scritto in tempo dispari 3/4, senza indicazioni di tempo o carattere, il brano si presenta in forma binaria semplice con struttura interna AAB: al tema iniziale, ripetuto due volte, segue una seconda sezione con caratteri di continuità e omogeneità con la prima. La partitura non presenta indicazioni di organico, ma la tonalità di impianto – La bemolle – è caratteristica di una composizione per ottoni, strumenti alla cui intonazione è naturalmente affine.

1Cfr. Vial, Charles-Éloi. 2018. Napoléon à Sainte-Hélène: l’encre de l’exil. Paris: BnF Éditions – Perrin.

2 Dirge: inno o canto lento, solenne, destinato ad essere eseguito durante cerimonie funebri.

3CHAPLIN, Thomas Hancock Arnold. A St. Helena Who’s Who, or a Directory of the Island During the Captivity of Napoleon. London: Humphreys, 1919

4Sir Thomas Hancock Arnold Chaplin, Cambridge 30 agosto 1864 – Bedford 18 ottobre 1944. Chirurgo, presidente della sezione di storia della medicina presso la Royal Society of Medicine, bibliofilo e Harveian Librarian del Royal College of Physicians. Si dedica a lungo allo studio dell’esilio di Napoleone a Sant’Elena, pubblicando due testi di notevole rilievo storico e scientifico sulla malattia fatale a Napoleone e sui medici che lo ebbero in cura durante l’esilio a Longwood, oltre al citato repertorio biografico dell’isola. Per una bibliografia: CHAPLIN, Thomas Hancock Arnold. The Illness and death of Napoleon Bonaparte (a medical criticism). London: Hirschfeld Brothers, 1913. CHAPLIN, Thomas Hancock Arnold. Thomas Shortt, Principal Medical Officer in St. Helena, with Biographies of Some Other Medical Men Associated with the Case of Napoleon from 1815-1821. London, 1914. CHAPLIN, Thomas Hancock Arnold. A St. Helena Who’s Who, or a Directory of the Island During the Captivity of Napoleon. [London]: Chaplin, 1914. CHAPLIN, Thomas Hancock Arnold. A St. Helena Who’s Who, or a Directory of the Island During the Captivity of Napoleon. London: Humphreys, 1919.

5 66° reggimento di fanteria dell’esercito britannico, inviato a Sant’Elena nel 1817 per sorvegliare l’esilio di Napoleone.

6CHAPLIN, op. cit, 98. Va evidenziato che la prima edizione di A St. Helena Who’s Who, pubblicata da Chaplin nel 1914, non contiene alcuna notizia relativa al luogotenente McCarthy.

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