IL POLLO “à la Marengo” di Massimiliano Kornmüller

da Lilibeth

Di questa ricetta conosciamo la data e il luogo preciso in cui è nata: il 14 giugno del 1800 alle ore 14:00 nelle campagne di Marengo (Alessandria).

In quell’ora durante la famosa battaglia di Marengo tra i francesi e gli austriaci, i primi stavano per avere la peggio dopo i primi due assalti, quando il Generale Desaix propose di attaccare per una terza volta: “fate come volete” rispose Bonaparte, “io vado a colazione”.

Purtroppo l’Intendente di bocca del Primo Console dovette inventarsi una ricetta visto che gli austriaci avevano intercettato le cantine e parte del vettovagliamento: nonostante tutto il Primo Console Bonaparte si mise a tavola e mentre pranzava ricevette la notizia della vittoria dovuta a Desaix che perì nello scontro.

Ecco la ricetta originale:

“Tagliate un pollo a pezzi, iniziate a cuocerlo nell’olio dando un poco di anticipo alle cosce che sono più lunghe da cuocere, nella padella aggiungete sale, pepe, uno spicchio d’aglio, un mazzetto di odori e un etto di funghi precedentemente tagliati. Mentre il pollo cuoce a fuoco moderato preparate in un’altra padella una salsa fatta con farina rosolata nel burro cui si aggiunge una ciotola di brodo ristretto al quale sono stati aggiunti un bicchiere di porto e un bicchiere di vino bianco. Questa salsa si aggiungerà mescolando poco a poco l’olio nel quale il pollo è stato cotto. Unite quindi i due composti, terminate la cottura e portate in tavola”.

 Per maggiore effetto suggerisco di servirlo su un vassoio d’argento ornato da massime della Cassazione Penale…!

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