IL POETA TROVA UNA PATATA MARCIA NEL FRIGORIFERO (sonetto fidenziano)

da Lilibeth

Trovaj, o Dei! Trovaj ne’l phrygoriphero,
Precisamente ne’l humil laqueario[1]
che Plinio antiquo chiama viridario,
Trovaj, affé, un thubero mortiphero!

Il devoràva un báculo pestiphero,
un mònstro horribilìssimo et nefàrio,
ond’ìo tràxi una scure da l’armario
et feci strenuo proelio, ohimé, infruttiphero:

non era verme, bensì Hydra di Lerna:
nam erano le sue sectioniculae
pur troppo, ohimé, pur troppo anchor viviculae!

Gridaj: “Mehercles!” con voce di caverna
fugii postquam celeriter et sponte
ché non optabam la fin di Laocoonte!

Massimiliano Kornmuller (1964- vivente)
da Scherzi in Rima  (Perugia, 2021)


[1]    Humil laqueario: nel frigorifero scompartimento solitamente in basso, dove si tengon le verdure

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