Dante e le Poste Italiane di Barbagus

da Lilibeth
Francobollo Dante Alighieri

Qualora un amico, ricordandosi che io sono collezionista di francobolli da tempo immemorabile, mi chiedesse se le Poste Italiane si sono mai ricordate di celebrare Dante Alighieri, non avrei difficoltà a rispondere di sì, parecchie volte.

La prima volta fu nel 1921, con tre francobolli di posta ordinaria più uno non emesso, a commemorazione del Sesto centenario della morte del Poeta.

Si trattò di tre francobolli stampati tipograficamente, in carta con filigrana corona, a Roma, dalla Tipografia Petiti, e le vignette furono realizzate da G. Cellini, in pieno stile Liberty, gradevolissimo.

Il 15 centesimi di lira grigio, non emesso, è più raro. Per di più, come gli altri valori, è di difficile reperibilità con la vignetta perfettamente centrata dalla perforazione, così come qui sopra esso è riportato.

La seconda volta fu nel 1932, quando – all’interno di una bellissima serie di dodici francobolli di posta ordinaria più sei di posta aerea realizzati in rotocalco, filigrana corona, dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico dello Stato, con vignette di F. Chiapelli, per far propaganda alla Società Nazionale Dante Alighieri – al Poeta fu dedicato il valore più alto di lire 10 + 2,50.

La stessa vignetta, ma con colori cambiati, fu utilizzata per il valore da lire 10 + 2,50 delle due serie approntate nella stessa occasione per l’emissione generale delle Colonie Italiane e per quella delle Isole Italiane dell’Egeo.

Al Poeta fu poi dedicato, nel 1933, il valore da centesimi 15 di una serie di due di posta pneumatica (il secondo valore, da centesimi 35, fu dedicato a Galileo), realizzata anch’essa in rotocalco, con filigrana ruota I tipo, dal Poligrafico.

E la vignetta, con colore cambiato, fu ripresa nel 1945, per il valore da centesimi 60 della posta pneumatica.

Belli furono i francobolli del 1938 dedicati al Poeta in occasione della Proclamazione dell’Impero, all’interno di una serie di ben sedici valori complessivi, tra quelli di posta ordinaria e quelli di posta aerea, realizzata dal valentissimo Corrado Mezzana, in rotocalco, su carta con filigrana corona.

Nel 1965, in occasione del Settimo Centenario della nascita del Poeta, venne emessa, stampata dal Poligrafico in rotocalco, una serie policroma di quattro valori di posta ordinaria.

Furono rappresentate, simbolicamente, le tre cantiche della Divina Commedia: il valore da lire 40 ricordò Dante, Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti, ripresi da un codice della Biblioteca Vaticana; quello da lire 90 la salita al VII girone del Purgatorio, ripresa da un codice della Biblioteca Marciana; quello da lire 130 Dante, Beatrice e San Pietro, ripresi da un codice del British Museum; quello da lire 500 riprese parte del busto in bronzo del Poeta custodito nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

I primi tre valori furono stampati su carta non filigranata; l’ultimo su carta con filigrana a tappeto di stelle di quarto tipo.

Fu la volta poi, nel 1972, della serie di tre valori dedicata al Quinto Centenario della prima stampa della Divina Commedia.

Vennero riprodotti dal Poligrafico, in rotocalco policromo su carta non filigranata, i versi iniziali della Commedia ripresi dagli incunaboli editi per primi: nei valori da lire 50 e 90, dalle edizioni di Foligno e Mantova.

Nel valore da lire 180 sembra però sia contenuto un errore: la legenda del francobollo indica che l’edizione dell’opera riprodotta aveva avuto luogo a Jesi, ma la cosa è dubbia, poiché la pubblicazione sembra che sia avvenuta, nel 1472, però a Venezia (cfr. A.E. Mecca, Le edizioni a stampa della Commedia. Un percorso nei secoli, in www.graficheincomune.milano.it 2015, 4 agosto).

Nel 1990 ricorreva il centenario della fondazione della Società Dante Alighieri.

La ricorrenza fu commemorata con un unico francobollo da lire 700, stampato in rotocalco su carta senza filigrana dall’Istituto del Poligrafico e Zecca dello Stato.

La vignetta raffigurava il profilo di Dante unitamente ad un volume aperto delle di lui Opere, ad altri libri impilatie ad un mappamondo che voleva significare la diffusione globale degli scritti e del pensiero del Poeta. Nel 2009 Dante fu ricordato con un unico francobollo da euro 0,60, stampato in rotocalco su carta non filigranata dall’Istituto del Poligrafico e Zecca dello Stato, in occasione del Cinquantesimo anniversario della fondazione dell’accademia di studi italo-tedeschi di Merano.

Nel medaglione riportato nel centro del francobollo sono rappresentati i profili di Wolfgang Goethe e di Dante Alighieri, con il profilo di quest’ultimo in primo piano.

Nello stesso anno, il 21 ottobre, in occasione del Festival internazionale della Filatelia ‘Italia 2009’, 4a emissione, Giornata della Lingua italiana,viene emesso, in rotocalco policromo senza filigrana dell’I.P.Z.S., un foglietto di cinque esemplari.

Esso riproduce Dante, Virgilio e le tre fiere (la lonza, il leone e la lupa), ripresi da una miniatura del Codice Urbinate Latino 365,con un verso del Canto I dell’Inferno.

Il 18 novembre 2011, infine, in occasione della Giornata della Filatelia, con un francobollo autoadesivo da euro 0,60, policromo, stampato su carta senza filigrana dall’I.P.Z.S., venne celebrato il Progetto Dante, lanciato in quello stesso anno da Poste Italiane – Filatelia e dal Centro italiano di Filatelia tematica.

Ed ora, nel 2021, a settecento anni dalla morte del Poeta, le Poste Italiane hanno pensato a commemorare l’evento con speciali francobolli commemorativi?

Fino al momento in cui questa sintetica rassegna (31 gennaio 2021) viene redatta, nessuna emissione filatelica dedicata al Sommo Poeta è intervenuta.

Ma – è chiaro! – l’anno è appena agli inizi, e non si sa quel che potrà accadere…!

Barbagus

P.S.: Non si può non segnalare al paziente lettore che il sopra citato Progetto Dante,lanciato da Poste ItalianeFilatelia e dal Centro italiano di Filatelia tematica, è stato portato a termine con la pubblicazione, tra il 2011 ed il 2012, di tre eleganti volumi a stampa, recanti come sottotitolo La Divina Commedia attraverso la Filatelia Tematica e ciascuno dei quali dedicato ad una Cantica del Poema.

Il notevole lavoro – assai piacevole da leggere e guardare – è consultabile ora on line collegandosi al sito www.cift.club.

Interessante potrà risultare, altresì, la consultazione di Mario Zucchini, Dante Alighieri. Sommo poeta italiano 1265 – 1321. Onorificenze filateliche, in www.cifu.eu./2018/08.

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